Risultati della ricerca
Postato da Giovanni Cardillo on 8 Febbraio 2018
| 0

Proroga di un contratto di affitto

Vediamo insieme come funziona la proroga di un contratto di affitto? E cosa succede nel caso sia stata effettuata l’opzione per la cedolare secca?

La proroga di un contratto di locazione rappresenta il prolungamento della durata del contratto per un ulteriore periodo e deve essere obbligatoriamente comunicata all’Agenzia delle Entrate.

Come indicato dalla stessa Agenzia delle Entrate la proroga va effettuata entro 30 giorni dalla scadenza del contratto ed il versamento delle imposte, analogamente alla prima registrazione, può essere effettuato per la singola annualità o per l’intero periodo di durata della proroga. Ci preme evidenziare che l’imposta deve essere versata entro 30 giorni dalla scadenza del contratto o di una precedente proroga.

La proroga può essere effettuata nei seguenti modi:

  • Inviandola in forma telematica, ci avviene utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI, RLI-web, Fisco Online, Entratel), in questo caso il pagamento delle imposte avviene tramite addebito su conto corrente;
  • Recandosi presso l’ufficio dove è stato effettuata la registrazione del contratto consegnando allo stesso il modello RLI debitamente compilato e fornendo nel contempo il modello F24 Elementi identificativi, utilizzando il codice tributo 1504, attestante l’avvenuto pagamento delle imposte;

Riportiamo a seguire un esempio del calcolo delle imposte nel caso di un contratto di locazione 4+4 senza opzione della cedolare secca:

contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo 4+4, con canone annuo di 600,00 euro e decorrenza 1/5/2017; alla prima scadenza naturale del contratto (30/4/2021), se lo stesso è prolungato per ulteriori 4 anni, l’imposta di registro per la proroga deve essere versata entro il 31/05/2021, in caso di pagamento annuale e in assenza di adeguamenti del canone l’imposta è pari a 120,00 euro (2% del canone). Successivamente alla proroga sono dovuti i versamenti delle annualità successive entro le scadenze 31/05/2022, 31/05/2023 e 31/05/2024. 

Per quanto riguarda la cedolare secca, per mantenere tale opzione nel successivo periodo di proroga del contratto è necessario confermare tale regime contestualmente alla comunicazione di proroga. La conferma deve essere effettuata nel termine previsto per il versamento dell’imposta di registro, cioè entro 30 giorni dalla scadenza del contratto o di una precedente proroga.

 

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.